Terapia manuale

LA TERAPIA MANUALE È GENERICAMENTE DEFINITA COME UN SISTEMA INTERNAZIONALMENTE RICONOSCIUTO DI PREVENZIONE, VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEI DISTURBI CHE INTERESSANO L'APPARATO NEURO-MUSCOLO-SCHELETRICO ATTRAVERSO L'USO DELLE MANI.

La Terapia Manuale è una disciplina basata sulla terapia manipolativa, come l'Osteopatia e la Chiropratica, ma sviluppata sotto un continuo controllo critico (studi randomizzati controllati) e in un contesto teorico (fondamenti neurofisiologici dell'efficacia del trattamento) accettabile anche dalla scienza medica.

Sviluppata su un sistema di valutazione e trattamento oggettivabile basato su un’accurata valutazione funzionale del soggetto in cui si mette in correlazione attraverso specifiche manovre di provocazione , la disfunzione di mobilità del sistema neuro-muscolo-scheletrico e i sintomi del paziente attraverso una diagnostica funzionale mirata.

Obiettivi dell’intervento terapeutico sono la riduzione del dolore e il ripristino della corretta mobilità. Le tecniche utilizzate si dividono in:

  • Mobilizzazioni:
    Sono tecniche passive , o abbinato al movimento attivo del paziente (MWM) che hanno come scopo il ripristino del normale Joint Play (gioco articolare) per il recupero della mobilità e la riduzione del dolore. L'azione è legata principalmente allo stimolo propriocettivo il quale attiva gli interneuroni inibitori a livello midollare modulando il dolore e inibendo lo stato di contrattura riflessa.
  • Manipolazioni HVLAT:
    Sono tecniche che prevedono un alta velocità di esecuzione ed una bassa ampiezza di movimento. Vengono utilizzate , come le mobilizzazioni con cui condividono gli effetti neurofisiologici, per il ripristino della mobilità e la riduzione del dolore. Producono frequentemente il caratteristico "pop sound"dovuto all'effetto cavitazionale legato alla rapida separazione dei capi articolari.
  • Tecniche miofasciali:
    Sono manovre che agiscono sul tessuto muscolare e fasciale al fine di inibire il dolore e ridurre la contrattura. Ne fanno parte le tecniche di Rilasciamento Post Isometrico, gli Stiramenti Fasciali ed il trattamento dei Trigger Points miofasciali.
  • Tecniche Neurodinamiche:
    Le tecniche di mobilizzazione del sistema nervoso o  neurodinamiche, sono particolari tecniche raccomandate nelle linee guida per il trattamento del dolore irradiato (sciatalgie, cruralgie, brachialgie). Si attuano attraverso la mobilizzazione del tessuto nervoso e il lavoro sulle interfacce. Le interfacce sono le strutture anatomiche all’interno delle quali sono contenuti i nervi.
    Quindi, attraverso questo lavoro, si ottiene una maggiore o minore tensione neurale su tutto il SNP e in particolare sul nervo oggetto di trattamento.
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Fisioterapista specializzato in terapia manuale
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